Estetica aliena: xenofemminismo e animali non umani

Il primo passo da intraprendere nell’inclusione degli animali non umani è la demolizione dei dualismi che separano la natura dalla tecnologia e che sono alla base delle gerarchie di oppressione che imitano le strutture patriarcali, eurocentriche e coloniali dalle quali sono nate. Ponendosi in continuità con tale separazione, lo xenofemminismo non riesce a parlare da un punto di vista impersonale, metamorfico e non essenzializzato, come si propone di fare. Al contrario, si esprime a partire da una posizione di potere consolidata ed esclusiva.

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